Il percorso di terapia inizia con una fase di consultazione (3 sedute) dove viene definito il disagio presentato dal paziente e in seguito continua con un percorso terapeutico volto al raggiungimento degli obiettivi scelti.
Possono essere diversi i motivi che spingono una persona a contattare uno psicoterapeuta:
oppure più nello specifico soffriamo di:
attacchi di panico, stress, disturbi del sonno-veglia, ansia, depressione, fobie, disturbi alimentari, problematiche relazionali, dipendenze, problematiche sessuali, traumi, elaborazione del lutto, problemi di autostima.
A volte è difficile per la persona individuare la causa del proprio malessere come è difficile trovare un nome o dare un senso a quello che sentiamo. Le prime 3 sedute di consultazione servono proprio a questo: esplorare cosa sente il paziente, aiutarlo a fare chiarezza e costruire insieme degli obiettivi di benessere.
La frequenza è di solito settimanale o quindicinale e la durata della seduta è di circa 50 minuti. La durata complessiva del percorso terapeutico invece dipende dagli obiettivi che il paziente vuole raggiungere.
Ci sono terapie che si concludono dopo pochi mesi e altre che durano alcuni anni.
Solitamente il primo contatto avviene al telefono, il paziente accenna al motivo della chiamata e il terapeuta da alcune informazioni circa la sede dello studio, la tariffa e il modo in cui è solito lavorare.